Federico Munaretto, nato a Vicenza nel 1987, fino a 19 anni vive a Schio, ridente cittadina caratterizzata da un clima uggioso e da un settore economico trainato dall’industria e dall’artigianato.
Incuriosito dagli oggetti che il padre riportava a casa da lunghi viaggi in tutto il mondo, si appassiona e si interessa fin da giovane alle tematiche relative alle culture umane, ai pluralismi e ai dinamismi socio-culturali. La scelta degli studi universitari ricade quindi nel corso di Scienze antropologiche dell’università di Bologna. Nei quasi sei anni trascorsi a Bologna, Federico lavora, studia, lavoricchia e collabora attivamente con un’associazione studentesca che si occupa di mobilità sostenibile.
Selezionato nell’ambito di un progetto del Servizio Civile Nazionale, si ritrova catapultato nel Paese delle mille colline, il Rwanda.
Inizia cosi il suo percorso nella cooperazione dove inizia ad operare negli ambiti dello sviluppo rurale, la sicurezza alimentare e la nutrizione infantile. Dopo l’anno in Rwanda con una ong lodigiana è tempo di attraversare il lago Kivu per approdare nella carismatica e complessa Repubblica Democratica del Congo, dove tra Lubumbashi e Roma trascorre più di un anno e mezzo. Deciso a continuare nella cooperazione, per una serie di fortuite coincidenze incontra il COSPE ed ora si trova in Niger.