I racconti

Le curiosità

Una passione di sempre, quella per il mondo arabo con i suoi odori e i suoi sapori, dolci e forti insieme, con i suoi suoni e le sue voci, mi ha condotto verso scelte sempre più definite e sempre più importanti, fino a farmi scoprire la cooperazione internazionale e a trovare il mio posto nel mondo.
Che ci faccio qui? Questa è una domanda che tutti gli espatriati in Egitto, dopo tre anni di permanenza e di alimentazione prevalentemente a felafel, si fanno quasi ogni giorno.
Un sogno, grande e lungo, quello di vivere in comunione con il nostro pianeta mi ha portato a vivere “sotto il vulcano”, nella minuscola e affascinante isola di Fogo, dove sto affrontando una nuova avventura, un’altra tappa nella mia crescita professionale (e non solo), iniziata ormai 12 anni fa dall’incontro con COSPE.
Ottobre 2005. L’aereo sorvola leggero una grande vallata, tutto intorno le vette perennemente innevate. Non conosco ancora i nomi di queste maestose montagne delle Ande ma una voce al microfono invita ad allacciare le cinture e a prepararsi ad atterrare all’aeroporto di El Alto. L’aereo plana leggero e sul lato destro scorgo dal finestrino la città di La Paz che si arrampica su tutta la vallata e, unita come un mantello di casette di mattoni senza intonaco sulla pianura sconfinata del grande altipiano, la città di El Alto; in fondo si scorge il mare delle Ande, il lago Titicaca.

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