Overcoming the Hurdles in Restaurant Management
Introduction to Restaurant Management Challenges Managing a restaurant is akin to orchestrating a complex symphony, where every note must harmonize to create a successful dining
Introduction to Restaurant Management Challenges Managing a restaurant is akin to orchestrating a complex symphony, where every note must harmonize to create a successful dining

Così come gli orologi scandiscono il passare del tempo e definiscono i ritmi della nostra vita, generalmente determinati dalla luce del sole, a Cojimíes, dove ormai vivo da un anno, è la marea a regolare la giornata lavorativa dei raccoglitori artigianali. Essi, infatti, dipendono, per poter sostentarsi, dalla raccolta di specie come la conchiglia delle mangrovie (Anadara Tuberculosa).

Marzo 2012. Camminare nei quartieri di El Alto di notte è abbastanza pericoloso, non sono tranquillo, ma dobbiamo continuare il giro, abbiamo sentito di alcuni scontri tra gruppi di strada e possono esserci persone che hanno bisogno di assistenza.

Sono arrivata in Egitto nell’ormai lontano 2007, partita da un piccolo paese di poco più di 6000 anime, quasi tutte devote al mantenimento dello status quo in termini di genere, di classi sociali, di aspettative lavorative.

La vita del cooperante espatriato è strana. Lo è perché vive uno stato di doppia assenza, quella dal Paese di provenienza, che lascia dietro di sé e ritrova solo per brevi ritorni temporanei, e quella dal Paese di arrivo, che non sente mai completamente suo, a prescindere per quanto tempo vi risieda.

Una volta ho imparato che anche i conflitti più estremi e sanguinari si possono risolvere con il dialogo e che la caparbietà delle idee di pace è più forte della paura. Ho imparato che costi quel che costi bisogna dare tutto se stessi per una idea, per cambiare il mondo, semplicemente perché è necessario farlo.

Prima della pandemia far la fila in banca, scegliere la frutta al mercato o semplicemente chiedere un’indicazione a un passante erano occasioni per poter conoscere persone, scambiare quattro chiacchiere e tessere dei legami. Durante quest’ultimo anno, invece, ho cercato di evitare contatti, parlare il meno possibile e, ovviamente, ho dovuto sempre tenere la mascherina, cosicché pochi sono stati i sorrisi scambiati. Tuttavia, tre donne hanno reso la mia permanenza a Capo Verde più piacevole e allegra, nonostante le rigide condizioni.